Tornare qui. In un posto speciale normalmente chiuso (il cortile del museo diocesano) in mezzo a cibo, artigianato e fiori.

Tornare qui. In un posto speciale normalmente chiuso (il cortile del museo diocesano) in mezzo a cibo, artigianato e fiori.

Ortensia al mattino

Ortensia al mattino

Grazie Marina

Grazie Marina

I partecipanti firmano un accordo con cui danno all’artista la loro parola d’onore che staranno nell’installazione per due ore senza iPod, cellulari, computer, macchine fotografiche e orologi. I partecipanti indossano camici da laboratorio e cuffie isolanti per aiutare la loro concentrazione
Quando il pubblico diventa la performance. PAC - The Abramovic Method
Primo gelsomino!!! E ora come tanti pop corn voglio che sia un’esplosione :)

Primo gelsomino!!! E ora come tanti pop corn voglio che sia un’esplosione :)

Telefono casaaaaaa

Telefono casaaaaaa

newsweek:

Today is World Turtle Day! Respect the turtle.

mi ha fatto sorridere :)

newsweek:

Today is World Turtle Day! Respect the turtle.

mi ha fatto sorridere :)

Tramonto, Ruché, formaggio e amiche

Tramonto, Ruché, formaggio e amiche

Clematis presente

Clematis presente

Paper blossom, uno di quei regali che avrei voluto ricevere e che mi sono fatta da sola

Paper blossom, uno di quei regali che avrei voluto ricevere e che mi sono fatta da sola

Comprate venerdì da Muji: sono la soluzione ideale per chi, come me, cerca delle casse semplici, eleganti, abbastanza potenti, alimentate sia via corrente che a pile.

Comprate venerdì da Muji: sono la soluzione ideale per chi, come me, cerca delle casse semplici, eleganti, abbastanza potenti, alimentate sia via corrente che a pile.

Twitta la notizia. Solo un pensierino. Un altro post scomodo.Sabato notte, come molti residenti nel nord Italia, sono stata svegliata dalla scossa di terremoto. Ero con Patrizia, non ci siamo neppure alzate dal letto, ho acceso la lucina, controllato twitter (per avere certezza che fosse successo davvero) e dopo una brevissima consultazione (torniamo a dormire o scendiamo) abbiamo deciso di tornare a dormire.Quello che mi ha stupito però è stata la corsa dei bloggerz a twittare l’accaduto, con un crescendo di stupore e angoscia che mi hanno portato a riflettere.Una persona ha twittato qualcosa tipo: “ora capirete la portata di Twitter”, un’altra “il tg1 non sa che dire se non leggere i Twits”.E quindi, mi sono chiesta? Cui prodest? Twitter non è altro che l’ennesima bacheca espositiva dove condividere ed amplificare le proprie emozioni. Vado su twitter per avere certezza che qualcosa sia successo ma la eco che si riproduce non mi dà nessuna informazione aggiuntiva ponendomi però di fronte a qualche dubbio.Mi chiedo infatti se questo “volerci essere a tutti i costi”, voler condividere il proprio dramma (“l’ho sentito”, “l’ho vissuto”, “sono terrorizzato”, “sono presente”, “documento”, “immortalo”) non sminuisca un po’ la portata stessa dell’avvenimento.In che senso? Molto banalmente e personalmente tendo un po’ a sottostimare l’evento perché raccontato con troppa enfasi, un’enfasi da telecamera e da ricerca della prima pagina, un’enfasi così esagerata da non essere più credibile. Ecco, come questa foto. Che non mi dice niente se non che mi sembra così in posa come uno scoop di Corona su Novella 2000.

Twitta la notizia. Solo un pensierino. Un altro post scomodo.
Sabato notte, come molti residenti nel nord Italia, sono stata svegliata dalla scossa di terremoto. Ero con Patrizia, non ci siamo neppure alzate dal letto, ho acceso la lucina, controllato twitter (per avere certezza che fosse successo davvero) e dopo una brevissima consultazione (torniamo a dormire o scendiamo) abbiamo deciso di tornare a dormire.
Quello che mi ha stupito però è stata la corsa dei bloggerz a twittare l’accaduto, con un crescendo di stupore e angoscia che mi hanno portato a riflettere.
Una persona ha twittato qualcosa tipo: “ora capirete la portata di Twitter”, un’altra “il tg1 non sa che dire se non leggere i Twits”.
E quindi, mi sono chiesta? Cui prodest? Twitter non è altro che l’ennesima bacheca espositiva dove condividere ed amplificare le proprie emozioni.
Vado su twitter per avere certezza che qualcosa sia successo ma la eco che si riproduce non mi dà nessuna informazione aggiuntiva ponendomi però di fronte a qualche dubbio.
Mi chiedo infatti se questo “volerci essere a tutti i costi”, voler condividere il proprio dramma (“l’ho sentito”, “l’ho vissuto”, “sono terrorizzato”, “sono presente”, “documento”, “immortalo”) non sminuisca un po’ la portata stessa dell’avvenimento.
In che senso? Molto banalmente e personalmente tendo un po’ a sottostimare l’evento perché raccontato con troppa enfasi, un’enfasi da telecamera e da ricerca della prima pagina, un’enfasi così esagerata da non essere più credibile.
Ecco, come questa foto. Che non mi dice niente se non che mi sembra così in posa come uno scoop di Corona su Novella 2000.

As long as there is a doubt, you cannot find the way.

As long as there is a doubt, you cannot find the way.