Ho atteso davvero tanto tempo l’uscita di questo romanzo, poi succede una sera che per ripararti dal freddo aspettando una persona a Moscova decidi di entrare in una libreria (Utopia) e di trovartelo davanti. Eccolo, il nuovo, attesissimo (da me, dopo il meraviglioso Persecuzione) romanzo di Alessandro Piperno. Sono a pagina 23 ma so già non mi deluderà.
Mi sono spesso chiesta come mai Persecuzione non abbia venduto tanto ma oggi sono d’accordo con quanto scritto da Gad Lerner

Sapevamo già che la scrittura di Piperno ha una marcia in più, troneggia  sulla media della narrativa italiana. Mi odierà se aggiungo che il  mancato boom di vendite di “Persecuzione”, contrariamente ai pronostici,  ha deposto bene nel consacrarlo fra i romanzieri solidi e duraturi,  piuttosto che fra gli scodellatori di bestseller.

Ho atteso davvero tanto tempo l’uscita di questo romanzo, poi succede una sera che per ripararti dal freddo aspettando una persona a Moscova decidi di entrare in una libreria (Utopia) e di trovartelo davanti. Eccolo, il nuovo, attesissimo (da me, dopo il meraviglioso Persecuzione) romanzo di Alessandro Piperno.
Sono a pagina 23 ma so già non mi deluderà.

Mi sono spesso chiesta come mai Persecuzione non abbia venduto tanto ma oggi sono d’accordo con quanto scritto da Gad Lerner



Sapevamo già che la scrittura di Piperno ha una marcia in più, troneggia sulla media della narrativa italiana. Mi odierà se aggiungo che il mancato boom di vendite di “Persecuzione”, contrariamente ai pronostici, ha deposto bene nel consacrarlo fra i romanzieri solidi e duraturi, piuttosto che fra gli scodellatori di bestseller.