Lo spunto è arrivato da un post di Alberto D’Ottavi, l’ho letto, poi ho letto la ribattuta di un altro sito che seguo lsdi e sono un po’ boh … stranita? Cito questi ultimi
“La campagna si intitola, appunto, ‘’An Inconvenient PR Truth’’ (Una scomoda verità sulle PR) ed è stata lanciata sulla base di una ricerca sulla irrilevanza dei comunicati stampa compiuta nei mesi di novembre e dicembre 2009 e consultabile qui.
 Citiamo solo alcuni dei dati raccolti:
- 1,7 miliardi di comunicati stampa inutili sono stati ricevuti in totale in un anno solo dai giornalisti inglesi e americani- il 78% dei comunicati stampa ricevuti sono stati considerati irrilevanti- il 55% dei destinatari hanno proceduto a bloccare le mail dei mittenti.”Ora di fronte ad un 78% di comunicati irrilevanti credo che i giornalisti debbano ringraziare la restante percentuale per il saper dare loro spunti e notizie, ogni giorno. Trovo un po’ paraculo trattare chi fa comunicazione “dall’altra parte” come gli ultimi degli stronzi. Penso che il lavoro dell’ufficio stampa sia rispettabile e degno come ogni altro tipo di mestiere: se fatto con impegno e serietà non ci sono lavori di serie A e di serie Z.
Non sono un giornalista, non vivo le frustrazioni della redazione ma cerco, in modo serio e professionale, di aiutare, quando posso, i giornalisti a fare un lavoro migliore anche quando ti chiamano perché vogliono tutto “entro ieri” oppure quando ti rispondono solo se li inviti ad una festa…

Lo spunto è arrivato da un post di Alberto D’Ottavi, l’ho letto, poi ho letto la ribattuta di un altro sito che seguo lsdi e sono un po’ boh … stranita?
Cito questi ultimi

“La campagna si intitola, appunto, ‘’An Inconvenient PR Truth’’ (Una scomoda verità sulle PR) ed è stata lanciata sulla base di una ricerca sulla irrilevanza dei comunicati stampa compiuta nei mesi di novembre e dicembre 2009 e consultabile qui.

Citiamo solo alcuni dei dati raccolti:

- 1,7 miliardi di comunicati stampa inutili sono stati ricevuti in totale in un anno solo dai giornalisti inglesi e americani
- il 78% dei comunicati stampa ricevuti sono stati considerati irrilevanti
- il 55% dei destinatari hanno proceduto a bloccare le mail dei mittenti.”

Ora di fronte ad un 78% di comunicati irrilevanti credo che i giornalisti debbano ringraziare la restante percentuale per il saper dare loro spunti e notizie, ogni giorno. Trovo un po’ paraculo trattare chi fa comunicazione “dall’altra parte” come gli ultimi degli stronzi. Penso che il lavoro dell’ufficio stampa sia rispettabile e degno come ogni altro tipo di mestiere: se fatto con impegno e serietà non ci sono lavori di serie A e di serie Z.

Non sono un giornalista, non vivo le frustrazioni della redazione ma cerco, in modo serio e professionale, di aiutare, quando posso, i giornalisti a fare un lavoro migliore anche quando ti chiamano perché vogliono tutto “entro ieri” oppure quando ti rispondono solo se li inviti ad una festa…

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