«Nessun atto di vandalismo nei confronti della Montagna di sale, piuttosto lo definirei un interesse molto fisico da parte dei tifosi del Milan». È quanto ha dichiarato l’artista Mimmo Paladino. «La stessa Montagna è stata anche a Napoli, molti anni fa - ha ricordato Paladino - scalata anche dai tifosi del Napoli. Strano destino. Presa di mira dall’euforia popolare, in un momento particolare di festa». «Certo - ha proseguito il grande maestro di origine napoletana - nessun artista è felice quando una propria opera viene attaccata, violata, in parte sfregiata. Ma la mia Montagna si erge all’aperto. Diciamo che a Milano mi è andata bene. Perché a Napoli si rubavano il sale».

«Nessun atto di vandalismo nei confronti della Montagna di sale, piuttosto lo definirei un interesse molto fisico da parte dei tifosi del Milan». È quanto ha dichiarato l’artista Mimmo Paladino. «La stessa Montagna è stata anche a Napoli, molti anni fa - ha ricordato Paladino - scalata anche dai tifosi del Napoli. Strano destino. Presa di mira dall’euforia popolare, in un momento particolare di festa». «Certo - ha proseguito il grande maestro di origine napoletana - nessun artista è felice quando una propria opera viene attaccata, violata, in parte sfregiata. Ma la mia Montagna si erge all’aperto. Diciamo che a Milano mi è andata bene. Perché a Napoli si rubavano il sale».

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  1. postato da chiarula